MAIN MENU
Blog di Devolutions

Annunci, aggiornamenti e approfondimenti di Devolutions.

January 2026 poll results privileged access management devolutions blog

Risultati del sondaggio di gennaio: ecco cosa ha detto la community

Il nostro sondaggio di gennaio ha esplorato i propositi della community in materia di gestione degli accessi privilegiati per il 2026, rivelando livelli di maturità molto diversi: dal PAM come base della sicurezza ai team che stanno appena iniziando a cercare consenso, budget o prossimi passi concreti.

Ciao community di Devolutions!

Gennaio è quel momento speciale dell’anno in cui tutti riflettiamo seriamente sulle nostre abitudini, facciamo propositi ambiziosi… e speriamo in silenzio che questa sia finalmente l’anno in cui li manterremo. (Sì, questo vale anche per i progetti di sicurezza che sono “nella roadmap” da almeno tre cicli di budget.)

Per dare il via al 2026, il nostro sondaggio di gennaio ha posto una domanda molto diretta: quali sono i vostri propositi in materia di gestione degli accessi privilegiati (PAM) per il 2026?

Come previsto, le risposte sono state sincere, pratiche e molto riconoscibili. Analizziamole insieme.

PAM: da “scelta obbligata” a “forse è questo l’anno”

Un tema forte emerso è che, per molti, il PAM non è più semplicemente “un’opzione gradita”.

Diversi membri della community considerano il PAM come un requisito minimo per fare le cose nel modo giusto. Il sentimento era chiaro: se l’accesso privilegiato viene gestito secondo le migliori pratiche, non dovrebbe restare molto da “risolvere” l’anno prossimo, perché diventa semplicemente parte del modo in cui si fa sicurezza.

“Non siamo ancora arrivati a quel punto” (e va bene così)

Allo stesso tempo, alcuni intervistati sono stati sorprendentemente onesti: il PAM non è ancora tra le loro priorità immediate.

Il motivo più comune? Le dimensioni dell’azienda. Alcuni team più piccoli ritengono che adottare una soluzione PAM sarebbe eccessivo per il momento, oppure che il loro ambiente non abbia ancora raggiunto quel livello di complessità.

Questa prospettiva è importante. La maturità in materia di sicurezza non è uguale ovunque, e non tutte le organizzazioni partono dallo stesso punto.

Convincere il management e ottenere il budget

Un altro proposito ricorrente era meno tecnico, ma molto concreto: ottenere il consenso interno.

Diversi intervistati sperano che il 2026 sia l’anno in cui potranno:

  • convincere il management che il PAM è necessario,
  • ottenere un budget dedicato,
  • e finalmente centralizzare la gestione degli account privilegiati.

Per molti professionisti IT e della sicurezza, la sfida non è comprendere il rischio, ma renderlo visibile e concreto per chi prende le decisioni.

Obiettivi legati alle funzionalità: JIT e automazione

Infine, alcune risposte si sono concentrate su funzionalità PAM specifiche, tra cui:

  • Accesso just-in-time (JIT)
  • Una rotazione delle password più automatizzata
  • Centralizzare e blindare le configurazioni privilegiate

Queste risposte provenivano tipicamente da organizzazioni che comprendono già il valore del PAM e desiderano fare un passo avanti, non partire da zero.

I vincitori

Ed ecco la parte divertente! Due fortunati partecipanti al sondaggio sono stati selezionati a caso per vincere una carta regalo Amazon da 25 $. Congratulazioni a Dan Tapley e Matthew Roslevich! Vi invitiamo a scrivere a asguerin@devolutions.net per richiedere il vostro premio.

Cosa vi aspetta?

Un nuovo sondaggio è già in arrivo e continuerà a esplorare come la community affronta la sicurezza nella realtà quotidiana, non solo in teoria. Restate sintonizzati!