Convenzionalmente, San Valentino è associato al far sapere alle persone speciali della nostra vita quanto teniamo a loro.
Tuttavia, San Valentino non riguarda solo l’amore, i fiori e quelle scatole di cioccolatini a forma di cuore per cui pensiamo “ne mangio solo un altro…”. È anche un’occasione in cui gli hacker intensificano i loro sforzi. Sebbene esistano molte minacce e campagne a tema San Valentino, tre in particolare tendono a comparire ogni anno:
E-card di San Valentino
È sempre bello ricevere una e-card di San Valentino (anche una un po’ pungente!). Beh, di solito è bello, un po’ meno quando quella persona speciale dall’altra parte è un hacker.
Come restare al sicuro:
- Verifichi il mittente della e-card. Se non riconosce il mittente, presuma che sia fraudolenta.
- Verifichi il destinatario della e-card. Se è indirizzata a “cliente” o “amico”, sappia che è falsa.
- Anche se riconosce il mittente, lo contatti direttamente e gli chieda se le ha inviato una e-card. Si assicuri di farlo tramite una nuova e separata e-mail.
- Cerchi un codice di conferma che consenta di accedere alla e-card recandosi su un sito web (ad esempio, Hallmark). Se trova un codice di conferma, non clicchi su alcun link presente nell’e-mail per raggiungere il sito. Lo digiti direttamente nel browser.
Canzoni d’amore scaricabili
Il giorno di San Valentino, molte persone invieranno link a canzoni d’amore: da tutti i grandi classici a qualcosa per gli Swifties. Purtroppo, gli hacker saranno in piena attività cercando di approfittare di un momentaneo calo di attenzione per distribuire malware e ransomware.
Come restare al sicuro:
- Passi il mouse sopra un link per vedere dove porta prima di cliccarlo.
- Contatti il mittente per confermare che sia stato lui a inviare la canzone.
- O, ancora meglio: non clicchi su alcun link, indipendentemente da quanto sembri sicuro e normale.
Offerte di shopping online “incredibili”
Il giorno di San Valentino (così come in altre occasioni dell’anno in cui è comune acquistare regali), gli hacker sono noti per inviare e-mail e SMS che sembrano provenire da venditori conosciuti e affidabili come Amazon e Apple, e che sembrano offrire offerte “incredibili”. Purtroppo, se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, quasi certamente lo è. E in altri casi, i dati della carta di credito e altre informazioni personali della vittima vengono rubati e sfruttati.
Come restare al sicuro:
- Non presuma di poter individuare facilmente un’e-mail, un SMS o un negozio online falso solo perché sono sciatti e pieni di errori. Gli hacker sono diventati incredibilmente bravi a creare imitazioni convincenti.
- Sia consapevole che un’offerta che sembra troppo bella per essere vera, quasi certamente lo è.
- Vada direttamente al sito web del (presunto) venditore digitando il suo indirizzo nel browser. Non clicchi su alcun link presente nell’e-mail o nell’SMS, anche se sembra normale e sicuro.
Informi i suoi utenti finali
Se lei è un professionista IT, è estremamente probabile che stia già seguendo questi consigli, il che è ottimo. Continui così!
Ma cosa dire dei suoi colleghi utenti finali non tecnici? Potrebbero non essere informati e attenti quanto lei. Condivida questo articolo con i suoi utenti finali e con chiunque altro, nella sua rete professionale e personale, possa trarre beneficio da qualche indicazione, o magari solo da un tempestivo promemoria.
In questo modo, l’unico rammarico legato a San Valentino sarà quello di aver mangiato troppo cioccolato (ci sono DUE FILE, cosa si aspettano!?), e non dover affrontare una costosa e stressante violazione dei dati.

Laurence Cadieux