Comunicato stampa
Lavaltrie, Quebec, 10 giugno 2025Report Devolutions sulla sicurezza IT: l'inerzia sull'IA e il PAM manuale indeboliscono le difese delle PMI
Un'indagine globale rivela che le PMI sono consapevoli dei rischi informatici, ma lente ad agire dove conta di più
MONTREAL, 10 giugno 2025 (GLOBE NEWSWIRE) -- Le minacce informatiche stanno accelerando, ma molte piccole e medie imprese (PMI) restano ferme al palo. Nonostante la crescente consapevolezza e l'aumento degli investimenti in cybersicurezza, sono ancora troppo poche quelle che compiono il salto dalla fiducia alla reale capacità. Infatti, il 71% delle PMI dichiara di sentirsi sicuro nel gestire un grave incidente di cybersicurezza, ma solo il 22% afferma di avere una postura di cybersicurezza avanzata, secondo il nuovo report di Devolutions, "The State of IT Security for SMBs in 2025."
Basato sui contributi di 445 professionisti IT, della sicurezza e dirigenti di tutto il mondo, il report rivela che questo divario tra percezione e realtà lascia molte PMI vulnerabili, in particolare in tre aree chiave: gestione degli accessi privilegiati (PAM), adozione dell'intelligenza artificiale (IA) e budget per la cybersicurezza. Devolutions, leader globale nelle soluzioni software sicure, ha condotto lo studio per aiutare le organizzazioni a comprendere meglio come colmare il divario tra gestione IT e sicurezza, e in quali ambiti molte siano ancora carenti.
PAM: ancora manuale, ancora rischioso
Nonostante il suo ruolo cruciale nel ridurre al minimo le minacce interne e l'abuso delle credenziali, il 52% delle PMI si affida ancora a strumenti manuali, come fogli di calcolo o casseforti condivise, per gestire gli accessi privilegiati. Un dato in crescita rispetto al 2023.
"La gestione manuale degli accessi non è solo inefficiente: è pericolosa", osserva Maurice Côté, VP Product di Devolutions. "L'essere umano è spesso l'anello più debole, e i fogli di calcolo non ci rendono più forti. Le PMI hanno bisogno di strumenti PAM leggeri e facili da implementare, progettati per la loro realtà."
IA: tutti ne parlano, pochi la usano
Dal rilevamento automatizzato delle minacce e l'individuazione delle anomalie fino all'analisi predittiva e al controllo degli accessi basato sui comportamenti, l'IA promette una difesa più rapida, più intelligente e più scalabile. Tuttavia, come evidenzia il sondaggio, promessa e pratica sono due cose molto diverse. Il 71% delle PMI prevede di aumentare l'uso dell'IA nella cybersicurezza, ma solo il 25% la utilizza oggi, e il 40% non ha ancora iniziato. Le preoccupazioni legate agli attacchi informatici ai sistemi di IA, alla privacy dei dati e alla carenza di competenze stanno rallentando lo slancio.
"L'intelligenza artificiale è un progresso potente, ma, come il fuoco, va maneggiata con cura", ha dichiarato Martin Lemay, CISO di Devolutions. "Non è priva di difetti e la sua dipendenza da enormi quantità di dati rende indispensabili una governance solida e normative chiare per prevenirne l'uso improprio."
I budget crescono, ma sono disallineati
Se il 63% delle PMI ha aumentato la spesa in cybersicurezza, quasi un terzo destina ancora meno del 5% del proprio budget IT alla sicurezza. Molte organizzazioni spendono di più, ma non necessariamente meglio, e troppe continuano a sottofinanziare le proprie iniziative di sicurezza rispetto all'esposizione al rischio.
"Gli aumenti di budget sono incoraggianti, ma investire più denaro nella cybersicurezza non funziona se non è allineato ai rischi reali", ha affermato Simon Chalifoux, CIO di Devolutions. "Le PMI devono spendere con criterio: in strumenti, processi e formazione adeguati al proprio ambiente."
Dalla consapevolezza all'azione
La conclusione principale? Le PMI sanno che cosa è in gioco, ma a molte mancano ancora gli strumenti, le strategie e l'allineamento degli investimenti necessari per affrontare le minacce in modo efficace. Senza un PAM moderno, un'integrazione pratica dell'IA e una pianificazione più intelligente dei budget, i progressi reali resteranno fuori portata.
"La cybersicurezza non è una lista di controllo: è un impegno", ha dichiarato David Hervieux, CEO di Devolutions. "Non basta sentirsi sicuri; le PMI devono costruire i sistemi, le abitudini e la cultura che le rendono sicure. Questo significa misurare la propria postura in modo onesto e investire come se contasse davvero. Perché è così."
Specializzata in soluzioni software sicure per le PMI, Devolutions ha supportato oltre un milione di utenti in tutto il mondo con strumenti per gli accessi privilegiati, le connessioni remote e la gestione delle password. L'azienda si concentra sull'aiutare i piccoli team IT a rafforzare la sicurezza senza aggiungere complessità inutili. Per maggiori informazioni su Devolutions e sulle sue soluzioni, visiti devolutions.net. Per scaricare una copia di "The State of IT Security for SMBs in 2025," consulti il report completo del sondaggio (PDF).
Informazioni su Devolutions
Fondata nel 2010, Devolutions è un'azienda canadese con sede vicino a Montreal, in Quebec. Con oltre 1.000.000 di utenti in più di 140 Paesi, Devolutions ha la missione di sviluppare software innovativi che aiutino gli utenti a raggiungere in modo economico, semplice ed efficace i loro obiettivi di gestione del desktop remoto, gestione delle password, gestione degli accessi privilegiati e cybersicurezza. L'azienda è inoltre impegnata a fornire un supporto tecnico eccezionale, garantendo un'esperienza utente eccellente che supera le aspettative e offrendo prestazioni elevate con una qualità superiore. Per maggiori informazioni su Devolutions e sulle sue soluzioni, visiti devolutions.net, segua l'azienda su LinkedIn, X e Instagram, metta mi piace su Facebook o si iscriva su YouTube.
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