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20 shocking cybercrime statistics 2022 edition devolutions blog

20 statistiche scioccanti sul cybercrime - Edizione 2022

Continuiamo a sentire che il panorama del cybercrime sta peggiorando. Ma quanto sono davvero peggiorate le cose? Abbiamo passato al setaccio diverse fonti per rivelare la realtà terrificante del cybercrime nel 2022.

Continuiamo a sentire che il panorama del cybercrime sta peggiorando. Ma quanto sono davvero peggiorate le cose? Abbiamo passato al setaccio diverse fonti per rivelare la realtà più recente — e francamente terrificante — del cybercrime nel 2022.

Cybercrime e PMI:

  • Il 20% delle vittime di ransomware sono PMI. [fonte]
  • Il 72% delle PMI è più preoccupato per la cybersicurezza rispetto a un anno fa. [Fonte]
  • Il 52% delle PMI ha subito un attacco informatico nell’ultimo anno — e il 10% ne ha subiti più di 10. [Fonte]
  • 1 PMI su 5 utilizza metodi non sicuri per memorizzare le password, come fogli di calcolo, documenti e appunti scritti su carta. [Fonte]
  • Il 61% delle PMI non monitora l’intero elenco degli account privilegiati presenti nella propria organizzazione. [Fonte]

Costi del cybercrime:

  • Le perdite dovute a frodi d’identità sono salite a 56 miliardi di dollari all’anno (tutte le cifre in questo articolo sono in USD). [fonte]
  • Il costo medio di una violazione dei dati è salito a 4,24 milioni di dollari — il valore medio più alto mai registrato. [fonte]
  • Il pagamento medio di un riscatto ransomware è schizzato a 170.704 dollari per incidente. [fonte]
  • Solo l’8% delle vittime che pagano un riscatto recupera il 100% dei propri dati. [fonte]
  • La perdita di affari contribuisce per il 38% ai costi delle violazioni dei dati. [fonte]

Violazioni dei dati:

  • Le violazioni dei dati sono aumentate di quasi il 70% dal 2014. [fonte]
  • Occorrono in media 212 giorni ai team di sicurezza per identificare una violazione dei dati. [fonte]
  • Occorrono in media 287 giorni ai team di sicurezza per contenere una violazione dei dati. [fonte]
  • Il 20% delle violazioni dei dati è provocato da credenziali compromesse. [fonte]
  • Il phishing è la minaccia informatica più comune e risulta coinvolto nel 36% delle violazioni dei dati. [fonte]

Uno sguardo al futuro:

  • Entro il 2025, si prevede che i costi globali del cybercrime raggiungeranno i 10,5 mila miliardi di dollari all’anno, rispetto ai 3 mila miliardi del 2015. [fonte]
  • Entro il 2031, si prevede che i danni globali causati dal ransomware supereranno i 265 miliardi di dollari. [Fonte]
  • Entro il 2025, si stima che ci saranno 3,5 milioni di posizioni aperte nel settore della cybersicurezza a livello globale — un aumento del 350% rispetto al 2017. [Fonte]
  • Entro il 2025, si prevede che gli autori delle minacce saranno in grado di trasformare in armi gli ambienti di tecnologia operativa, causando vittime umane. [Fonte]
  • Ogni anno, fino al 2025, si prevede che i premi per l’assicurazione informatica aumenteranno del 21% annuo. [Fonte]

E ora, qualche buona notizia!

Queste statistiche sono spaventose — anzi, terrificanti. Ma questo non significa che le aziende debbano sperare per il meglio e prepararsi a subire l’impatto. Possono, e anzi devono, agire in modo proattivo per limitare la frequenza e attenuare la gravità degli attacchi informatici.

Per aiutare la sua azienda a non finire tra queste statistiche allarmanti, la invitiamo ad accedere alla Guida alla cybersicurezza di Devolutions. Si tratta della nostra raccolta curata di contenuti legati alla cybersicurezza, che mette in evidenza le migliori pratiche e approfondimenti su diverse categorie, tra cui:

  • Gestione delle minacce
  • Gestione degli accessi
  • Gestione delle password
  • Gestione degli utenti finali
  • Lavoro da remoto
  • Ottimizzazione della sicurezza
  • Strumenti
  • Sviluppo professionale
  • Statistiche
  • Formazione

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