Lo sfruttamento delle vulnerabilità è ormai il vettore di accesso iniziale più comune, ma le credenziali rubate continuano a determinare quanto si estende una violazione. Ecco perché la sicurezza dell'identità resta la difesa più efficace.
Patrick Pilotte
Hi! I’m Patrick Pilotte, Chief Security Officer at Devolutions. With nearly two decades of experience in IT and cybersecurity, I specialize in shaping our security vision, strengthening our defensive posture, and guiding teams toward resilient and practical security practices. My work spans strategic planning, security architecture, incident response, and ensuring our teams stay informed and empowered in an ever-changing threat landscape. I’m passionate about making security accessible and meaningful for everyone at Devolutions — from helping teams adopt secure habits to designing programs that keep our products, services, and infrastructure protected. My goal is simple: safeguard the organization while supporting people along the way. Outside the office, you’ll usually find me restoring classic arcade machines, diving into CTF challenges, or cheering on my kids in their activities.
Scopra le tendenze di cybersecurity per il 2026: l'identità come nuovo perimetro, la difesa basata sull'IA e una risposta agli incidenti più solida per aumentare la resilienza e ridurre la fatica legata alla sicurezza.
Il Digital Defense Report 2025 di Microsoft rivela che gli attacchi motivati dal profitto dominano ormai gli incidenti di cybersecurity: l'80% è legato al furto di dati e più della metà coinvolge estorsione o ransomware.
CVE-2025-48817 consente l'esecuzione remota di codice tramite il client RDP di Microsoft. Lo sfruttamento richiede solo l'interazione dell'utente. Non si registrano ancora attacchi noti, ma si consiglia di applicare immediatamente le patch per prevenire potenziali minacce.










