Lo strumento di protezione delle credenziali in memoria per il Remote Desktop Protocol (RDP) di Microsoft — chiamato Remote Credential Guard (RCG) — presenta limitazioni che non si adattano a tutte le organizzazioni. Limita inoltre i tipi di credenziali utilizzabili, oltre ad alcune attività IT comuni, come la delega degli account o l’uso di account di servizio nell’automazione.
Per questo motivo, la domanda chiave per le organizzazioni che utilizzano RCG è: come possiamo proteggere efficacemente le credenziali RDP in memoria, mantenendo al contempo la flessibilità?
La risposta è semplice: sostituire RCG con Devolutions Server, che dispone di funzionalità PAM integrate.
Nel nostro nuovo caso d’uso (che include istruzioni passo passo), analizziamo come il passaggio da RCG a Devolutions Server PAM consenta alle organizzazioni di:
- Rafforzare la sicurezza: le password vengono ruotate ad ogni check-out, il che significa che i malintenzionati non possono utilizzare credenziali obsolete per condurre attacchi contro account privilegiati o muoversi lateralmente all’interno dell’infrastruttura.
- Aumentare la flessibilità: a differenza di RCG, il modulo PAM di Devolutions Server mantiene gli stessi processi e le stesse capacità, ma con la maggiore sicurezza garantita dalla rotazione automatica delle password.
- Ridurre la manutenzione: risparmi tempo e carico amministrativo, senza dover ruotare manualmente le password quando i dipendenti lasciano l’azienda o vengono riassegnati.
- Migliorare l’efficienza e l’esperienza utente: non si verifica alcuna interruzione dei processi esistenti che, altrimenti, potrebbe generare frustrazione negli utenti finali e ticket all’help desk.
use case 10 replacing rcg dvls pam to secure rdp credentials en.pdf per scaricare immediatamente il caso d’uso in [PDF].
Consulti l’elenco completo dei casi d’uso disponibili per il download.

Stephanie Gagnon