In perfetto orario secondo la Roadmap Devolutions 2023, siamo lieti di annunciare che Remote Desktop Manager 2023.1 è ora disponibile!
In questo blog, esamineremo più da vicino alcune delle aggiunte e dei miglioramenti più significativi, molti dei quali suggeriti dalla nostra community globale di utenti. Prima, però, riassumiamo Remote Desktop Manager per chi non lo conoscesse ancora.
Informazioni su Remote Desktop Manager
Utilizzato da quasi un milione di professionisti IT in tutto il mondo, Remote Desktop Manager centralizza le connessioni remote su un’unica piattaforma, condivisa in modo sicuro tra gli utenti e all’interno dell’intero team.
Remote Desktop Manager supporta inoltre centinaia di tecnologie integrate, tra cui numerosi protocolli e VPN, e offre strumenti di gestione delle password di livello enterprise integrati, controlli di accesso globali e granulari, oltre a robuste app mobili che completano i client desktop per Windows e Mac. Grazie alla sua versatilità, funzionalità e utilità, Remote Desktop Manager è un vero e proprio “coltellino svizzero” per l’accesso remoto.
Inoltre, Remote Desktop Manager si integra con Devolutions Server, la nostra piattaforma self-hosted di gestione degli accessi privilegiati (PAM) che offre un solido controllo degli accessi basato sui ruoli per tutti gli utenti amministrativi; e con Devolutions Cloud, la nostra soluzione basata sul cloud per la gestione delle password aziendali, che funziona come origine dati all’interno di RDM in modo che gli utenti non debbano avviare entrambe le soluzioni. Inoltre, Remote Desktop Manager può essere potenziato dal nostro strumento complementare Devolutions Web Login, che inietta in modo sicuro le password nei moduli dei siti web.
È disponibile una prova gratuita di 30 giorni di Remote Desktop Manager Enterprise: clicchi qui.
E ora, mi accompagni in un tour delle novità di Remote Desktop Manager 2023.1!
Miglioramenti dell’esperienza utente
Nuova procedura guidata di onboarding
Gli utenti che installano Remote Desktop Manager per la prima volta troveranno una nuova procedura guidata di onboarding, che li accompagna nel processo di selezione di un’origine dati. Questo rende rapido e semplice iniziare a lavorare con RDM, sia in autonomia che come parte di un team.
Nuova funzione “Segnala connessioni come non funzionanti”
Gli amministratori ci hanno segnalato la necessità di un modo migliore e più standardizzato affinché gli utenti possano segnalare i link non funzionanti. Ebbene, come ci piace dire da queste parti: il suo desiderio è un ordine!
La versione 2023.1 consente agli utenti di segnalare problemi relativi alle voci direttamente agli amministratori. Gli utenti possono anche lasciare un commento per aiutare gli amministratori a comprendere rapidamente il problema, e possono contrassegnare la voce stessa come “non funzionante”.
Una volta inviata la segnalazione, gli amministratori ricevono una notifica via e-mail e la voce viene aggiunta a un nuovo widget nella loro dashboard. Una volta risolto il problema e modificato lo stato in “normale”, gli utenti possono riprendere le loro attività.
Dashboard personalizzabili
Abbiamo aggiunto widget personalizzabili, in modo da poter specificare quale tipo di informazioni desidera visualizzare nella dashboard. Basta cliccare sull’icona dei widget, quindi selezionare o deselezionare i widget che si desidera visualizzare.
Trattare i campi personalizzati “nascosti” come dati sensibili
In passato, i dati inseriti nei campi personalizzati erano visibili a tutti gli utenti. Questo andava bene per le informazioni generali, ma rappresentava un problema per i dati privilegiati. Ora, nella versione 2023.1, è possibile contrassegnare i dati come sensibili, il che li crittografa. È stata inoltre aggiunta una nuova autorizzazione “CanViewSensitive” per consentire a tutti gli utenti di accedere a questo campo.
Miglioramenti delle funzionalità
Strumenti di scripting macro globali/VPN
In passato, gli strumenti di scripting e le VPN venivano salvati individualmente nelle casseforti. Questo rendeva le cose prevedibili, ma anche poco efficienti. Abbiamo risolto il problema!
Ora, nella versione 2023.1, tutti i vostri strumenti di scripting e VPN preferiti sono disponibili a livello globale in QUALSIASI cassaforte di RDM. Questi strumenti globali aggiornati possono essere personalizzati come i modelli condivisi modificabili.
Gestione globale dell’elenco immagini
In passato, le immagini personalizzate delle voci venivano salvate all’interno delle voci stesse. Ora, nella versione 2023.1, vengono salvate globalmente nell’origine dati. Questo dovrebbe ridurre le dimensioni delle casseforti e migliorare le prestazioni dell’origine dati, soprattutto in presenza di numerose voci. Questo rende inoltre più semplice l’utilizzo di immagini personalizzate in tutto RDM.
Gestione degli asset IT migliorata
Le voci di gestione degli asset ora includono la cronologia dei proprietari e campi aggiuntivi per il tracciamento degli asset.
Altri miglioramenti
Integrazione con Windows Terminal
È ora possibile scegliere un’alternativa al classico “console host”, che include profili di Windows Terminal, un ridimensionamento migliorato e ulteriori parametri di personalizzazione.
Integrazione con Azure Bastion
RDM si integra ora con Azure Bastion, per fornire una connettività RDP e SSH più sicura a tutte le macchine virtuali della vostra rete virtuale.
Integrazione con CyberArk SAML
RDM supporta ora l’autenticazione SAML per l’accesso a CyberArk.
Nuova cronologia per le impostazioni specifiche dell’utente
È ora possibile tracciare le impostazioni specifiche dell’utente per vedere cosa è cambiato e quando.
Inviateci il vostro feedback
Come accennato, molte delle aggiunte e dei miglioramenti della versione 2023.1 sono il risultato dei suggerimenti degli utenti. Siamo sempre in ascolto e sempre concentrati su come aiutarvi a migliorare la produttività e la sicurezza della vostra azienda.
Commentando qui sotto, faccia sapere cosa ne pensa di questo ultimo aggiornamento. Vi invitiamo inoltre a scrivere sul nostro forum o a contattare direttamente il nostro team di supporto. Stiamo già lavorando duramente sulla versione 2023.2, e il vostro contributo ci guiderà nella giusta direzione.

Yann Lemasson