Per le organizzazioni che utilizzano Active Directory (AD), gestire e mantenere gli endpoint in modo efficace è un compito fondamentale ma spesso impegnativo, soprattutto nelle infrastrutture su larga scala. Il sincronizzatore di Active Directory in Remote Desktop Manager (RDM) risolve questo problema semplificando l’integrazione dei server e dei computer di AD in RDM, garantendo una sincronizzazione fluida e una supervisione efficiente.
Questa guida esplora i vantaggi del sincronizzatore di AD e fornisce istruzioni passo dopo passo per configurarlo e utilizzarlo all’interno di RDM.
Che cos’è il sincronizzatore di Active Directory di RDM?
Il sincronizzatore di Active Directory è un tipo di voce all’interno di RDM progettato per automatizzare e semplificare il processo di sincronizzazione di server e computer da un ambiente Active Directory all’elenco di voci di RDM. Utilizzando questo strumento, può garantire che la sua implementazione di RDM sia sempre aggiornata con le modifiche apportate in AD, come le assegnazioni di gruppo o l’aggiunta e la rimozione di utenti.
Questa sincronizzazione la aiuta a mantenere il suo ambiente RDM in linea con le politiche di sicurezza della sua azienda, garantendo che gli utenti giusti abbiano sempre accesso alle risorse corrette.
Vantaggi dell’utilizzo del sincronizzatore di Active Directory di RDM
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Creazione automatizzata delle sessioni Aggiungere, rimuovere o aggiornare manualmente le voci richiede tempo ed è soggetto a errori. Il sincronizzatore di Active Directory automatizza questa attività ripetitiva importando le macchine direttamente dal suo AD e mantiene i dati aggiornati in RDM. Ciò garantisce che dedichi meno tempo alla creazione delle voci e più tempo alle attività prioritarie.
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Accesso e gestione semplificati tra gli ambienti Sincronizzando i server e i computer di AD con RDM, può garantire un accesso semplice per il suo team. Le modifiche apportate in AD, come la creazione di nuovi sistemi, la modifica di quelli esistenti o l’eliminazione di sistemi non più esistenti, saranno riportate in RDM.
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Maggiore produttività e sicurezza Quando utilizza AD come cloud di gestione centralizzata, RDM diventa la sua unica fonte di verità per l’accesso ai sistemi, consentendo una gestione dei permessi rapida ed efficiente. Delega facilmente l’accesso ai gruppi di utenti e facilita l’avvio fluido delle sessioni direttamente da RDM.
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Scalabilità per infrastrutture di grandi dimensioni Per le organizzazioni con centinaia o migliaia di endpoint, gestire l’accesso manualmente è quasi impossibile. Il sincronizzatore di Active Directory consente una scalabilità fluida, permettendo agli amministratori IT di gestire un numero elevato di sistemi senza essere appesantiti dai processi manuali.
Come utilizzare il sincronizzatore di Active Directory
Per utilizzare il sincronizzatore di Active Directory in RDM, sono necessari alcuni prerequisiti e la definizione delle impostazioni di configurazione in base alle proprie esigenze.
Prerequisiti
Prima di configurare il sincronizzatore di AD, assicurarsi di disporre di quanto segue:
- Un’implementazione di RDM, utilizzando la versione più recente;
- Un dominio Active Directory;
- Privilegi amministrativi in RDM;
Configurazione del sincronizzatore di Active Directory
Per configurare il sincronizzatore di AD in RDM, seguire semplicemente questi passaggi:
- Creare una voce di sincronizzatore AD: apra RDM e vada su Modifica > Aggiungi nuova voce > Sincronizzatore, quindi selezioni il sincronizzatore di Active Directory. In alternativa, può aggiungere una nuova voce dalla dashboard.

- Definire i parametri di sincronizzazione: nella finestra del sincronizzatore AD, può definire i parametri del processo di sincronizzazione. Selezioni le unità organizzative (OU) con cui desidera che RDM si sincronizzi.

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Impostare l’intervallo di sincronizzazione desiderato: può programmare la frequenza con cui la sincronizzazione deve avvenire. Può essere impostata in modo che avvenga quotidianamente a orari specifici per garantire che la sua istanza di RDM sia sempre sincronizzata con AD. (Questa funzionalità è disponibile solo con Devolutions Server.)
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Configurare i valori dei campi: sincronizzi gli attributi (come Nome host, Descrizione, ecc.) con i campi corrispondenti in RDM. Questo passaggio garantisce che i dati importati da AD contengano tutto il necessario per le attività quotidiane.

- Applicare filtri (opzionale): può impostare filtri per includere o escludere server o computer specifici. Questo è utile quando desidera sincronizzare solo determinati endpoint.

- Testare la sincronizzazione: esegua una sincronizzazione di prova per assicurarsi che tutto sia configurato correttamente. Verifichi che i server e i computer di AD compaiano in RDM come previsto. Nelle proprietà della sincronizzazione AD troverà un pulsante Anteprima nella scheda Generale.

- Eseguire la sincronizzazione: una volta soddisfatti della configurazione, può eseguire la sincronizzazione e impostarla in modo che venga eseguita automaticamente in base alla pianificazione predefinita.
Per istruzioni di configurazione dettagliate, consulti questa guida.
Best practice per l’utilizzo del sincronizzatore di Active Directory
- Intervalli di sincronizzazione regolari: assicurarsi di pianificare sincronizzazioni regolari per mantenere l’elenco delle sessioni aggiornato con AD.
- Testare le modifiche: eseguire sempre una sincronizzazione di prova quando si apportano modifiche significative alla struttura di AD, per garantire che la sincronizzazione non introduca modifiche indesiderate in RDM.
- Monitorare i registri: RDM fornisce registri dettagliati delle attività di sincronizzazione. Esamini regolarmente questi registri (accessibili dalla dashboard) per assicurarsi che le sincronizzazioni si completino correttamente e senza errori.

Migliorare la produttività del suo team con il sincronizzatore di Active Directory
Il sincronizzatore di Active Directory in Remote Desktop Manager è uno strumento potente per ottenere una gestione degli endpoint coerente, scalabile e sicura. Automatizzando la sincronizzazione con AD, gli amministratori IT risparmiano tempo, riducono gli errori e aumentano la produttività in tutti gli ambienti, sia per un piccolo team che per una grande azienda. Scopra oggi stesso come il sincronizzatore AD può semplificare la gestione degli endpoint e applicare le politiche di sicurezza.
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Marc Beausejour