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Top 12 strategic technology trends for 2022 devolutions blog

Le 12 principali tendenze tecnologiche strategiche per il 2022

Gartner ha svelato le sue 12 principali tendenze tecnologiche strategiche per il 2022.

Gartner ha svelato le sue 12 principali tendenze tecnologiche strategiche per il 2022. L’elenco delle tendenze di quest’anno affonda le radici in tre temi fondamentali:

  • CREARE FIDUCIA: Stabilire connessioni digitali affidabili per persone e dispositivi ovunque.
  • PLASMARE IL CAMBIAMENTO: Soluzioni per scalare rapidamente la creatività digitale, ovunque.
  • ACCELERARE LA CRESCITA: Capacità innovative per accelerare la crescita del business oltre il presente.

Come osservato dal VP di Gartner David Groombridge: “Dal COVID-19 ai disordini politici fino al cambiamento climatico, le organizzazioni sono costantemente messe alla prova da eventi inaspettati. Ma la promessa del business digitale come strumento per prosperare e superare la concorrenza durante queste crisi rimane chiara”.

Di seguito sono elencate le 12 principali tendenze tecnologiche strategiche per il 2022. Si noti che sono elencate nell’ordine in cui appaiono nel report di Gartner, e non necessariamente in ordine di impatto o priorità:

1.,Data Fabric

Il data fabric è un’architettura e un insieme di servizi dati che integra i dati tra piattaforme e utenti, al fine di rendere i dati disponibili ovunque siano necessari, tra cloud, ambienti on-premises e dispositivi edge. L’obiettivo è consentire alle organizzazioni di implementare soluzioni infrastrutturali allineate alle proprie esigenze, senza generare rischi e limitazioni relativi ai livelli di servizio dei dati, all’accesso e alla sicurezza. Per iniziare con il data fabric, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Utilizzare l’analisi dei metadati per determinare gli attuali pattern di utilizzo dei dati per le operazioni aziendali in corso.
  • Identificare le aree prioritarie in cui introdurre soluzioni di data fabric.
  • Dare priorità alle aree con un significativo scostamento tra i dati reali e quelli modellati.

2.,Cybersecurity Mesh

Il cybersecurity mesh è un approccio architetturale distribuito per un controllo della sicurezza informatica affidabile, adattabile e scalabile. Questo consente agli utenti autorizzati di accedere in modo sicuro a qualsiasi asset digitale da qualsiasi luogo. L’interesse verso il cybersecurity mesh è aumentato notevolmente durante la pandemia, poiché molti utenti e asset si sono trovati, temporaneamente o permanentemente, al di fuori dei tradizionali perimetri di sicurezza fisica. Si prevede che entro due anni le organizzazioni che adotteranno un’architettura di cybersecurity mesh ridurranno l’impatto finanziario dei singoli incidenti di sicurezza in media del 90%. Per iniziare con il cybersecurity mesh, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Dare priorità alla componibilità nella scelta delle soluzioni di sicurezza.
  • Dare priorità all’interoperabilità nella scelta delle soluzioni di sicurezza.
  • Costruire un framework di base comune per comporre e integrare le soluzioni di sicurezza.

3.,Privacy-Enhancing Computation

In sostanza, il privacy-enhancing computation (PEC) consente a entità diverse di estrarre valore dai dati senza esporre se stesse o i propri altri dataset. Tra le varie tecniche alla base del PEC vi sono le prove a conoscenza zero, il calcolo sicuro multi-parte, la privacy differenziale e la crittografia omomorfica (sebbene attualmente la crittografia omomorfica completa non sia abbastanza rapida per la maggior parte delle implementazioni aziendali). Si stima che entro tre anni il 60% delle grandi organizzazioni utilizzerà una o più tecniche PEC nell’analisi dei dati, nella business intelligence o nel cloud computing. Per iniziare con il PEC, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Esaminare i casi d’uso del PEC per utilizzare dati personali in ambienti non attendibili.
  • Esaminare i casi d’uso del PEC per finalità di analisi e business intelligence (interne ed esterne).
  • Dare priorità agli investimenti nelle tecniche PEC applicabili per ottenere un vantaggio competitivo anticipato.

4.,Cloud-Native Platforms

Le cloud-native platforms sfruttano l’elasticità e la scalabilità del cloud computing, al fine di accelerare il time-to-value. Si prevede che entro tre anni le piattaforme cloud-native forniranno le basi per oltre il 95% delle nuove iniziative digitali. Per iniziare con le piattaforme cloud-native, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Ridurre al minimo le migrazioni di base “lift-and-shift” che non sfruttano appieno le caratteristiche del cloud.
  • Concentrarsi sui modi per investire nelle piattaforme cloud-native.
  • Adottare i principi moderni dell’architettura applicativa.

5.,Composable Applications

Le composable applications sono packaged-business capabilities (PBC), ovvero oggetti aziendali definiti dal software. Questo approccio all’architettura tecnologica supporta un cambiamento delle applicazioni rapido, sicuro ed efficiente. Per iniziare con l’architettura componibile, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Adottare i building block e i principi del composable business.
  • Promuovere i principi architetturali componibili in tutte le nuove iniziative tecnologiche, inclusa la modernizzazione delle applicazioni, la nuova progettazione e la selezione di nuovi servizi dei fornitori.
  • Acquistare PBC standard nei marketplace di applicazioni.

6.,Decision Intelligence

La decision intelligence stabilisce un framework che consente ai fusion team di gestire, valutare e migliorare le decisioni sulla base di insight e feedback, migliorando in definitiva il processo decisionale organizzativo. A livello di consumatore/vendita al dettaglio, esempi di decision intelligence includono i motori di raccomandazione che sfruttano AI e ML per prevedere quali prodotti i clienti troverebbero più adatti, o quali film desidererebbero guardare successivamente. Per iniziare con la decision intelligence, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Esplorare come utilizzare la decision intelligence nelle aree in cui il processo decisionale critico per il business deve essere migliorato con un supporto maggiormente basato sui dati o potenziato dall’AI.
  • Esplorare come utilizzare la decision intelligence dove le decisioni possono essere scalate e accelerate tramite l’automazione.
  • Esplorare come utilizzare la decision intelligence per analizzare le strategie dei concorrenti e valutare le decisioni storiche.

7.,Hyperautomation

L’hyperautomation utilizza AI, ML, automazione dei processi robotici e software basato su eventi per automatizzare il maggior numero possibile di processi IT e aziendali. L’interesse verso l’hyperautomation è aumentato drasticamente negli ultimi due anni; durante la pandemia, molte più organizzazioni hanno cercato di abilitare e potenziare opzioni remote e digital-first. Per iniziare con l’hyperautomation, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Standardizzare e consolidare sistemi e processi in tutta l’azienda, con un focus sul miglioramento dell’efficienza, della qualità e dell’agilità.
  • Massimizzare l’uso dei sistemi di monitoraggio e controllo da remoto.
  • Sfruttare AI, ML e analisi in tempo reale per abilitare l’automazione parziale o totale di sistemi complessi.

8.,AI Engineering

L’AI engineering si concentra sull’operativizzazione degli aggiornamenti dei modelli di AI attraverso pipeline integrate di dati, modelli e sviluppo, al fine di generare un valore aziendale coerente dall’AI. Questo approccio, che combina pipeline di aggiornamento automatizzate con una solida governance dell’AI, è considerato il ponte che consente ai progetti di AI di andare oltre la fase di proof-of-concept e prototipo, entrando nella produzione su vasta scala. Per iniziare con l’AI engineering, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Evitare l’errore comune di concentrarsi sulla definizione di una strategia e di piattaforme di AI, piuttosto che sui problemi di business e sulle questioni organizzative.
  • Implementare l’AI engineering come un fattore di differenziazione strategica per creare e mantenere valore dall’AI in produzione.
  • Stabilire e perfezionare pratiche di AI engineering che incorporino le best practice di DataOps,
  • ModelOps e DevOps.

9.,Distributed Enterprise

La distributed enterprise è un approccio architetturale virtual-first e remote-first progettato per digitalizzare i punti di contatto con i consumatori e sviluppare esperienze a supporto dei prodotti. L’interesse verso la distributed enterprise è salito alle stelle durante la pandemia, poiché sia i dipendenti sia i consumatori non potevano accedere ai tradizionali canali fisici (ad esempio uffici aziendali, negozi). Per iniziare con la distributed enterprise, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Pianificare di modificare i modelli di business per conquistare quote di mercato derivanti dai cambiamenti di clienti e consumatori dovuti al lavoro da remoto.
  • Adottare principi architetturali “virtual first, remote first”.
  • Fornire ai fusion team gli strumenti per sviluppare e migliorare rapidamente le tecnologie rivolte ai clienti.

10.,Total Experience

La total experience (TX) integra quattro concetti: customer experience, user experience, employee experience e multiexperience (ovvero le varie combinazioni di modalità, dispositivi e app con cui gli utenti interagiscono durante il loro percorso digitale attraverso i vari punti di contatto). L’obiettivo è interconnettere e migliorare ciascuno di questi elementi per un’esperienza complessiva più olistica per consumatori, dipendenti e tutte le altre parti interessate. Per iniziare con la TX, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Generare consenso ed entusiasmo attorno alla TX come modo per ottenere differenziazione capitalizzando sui nuovi fattori di disruption esperienziale.
  • Istruire i team che perseguono iniziative di miglioramento dell’esperienza a collaborare e apprendere dagli altri.
  • Rendere tutti i responsabili delle iniziative legate all’esperienza ugualmente responsabili nel soddisfare le esigenze combinate di clienti e dipendenti.

11.,Autonomic Systems

Gli autonomic systems sono sistemi fisici o software autogestiti che apprendono dai propri ambienti. Tuttavia, a differenza dei sistemi autonomi o automatizzati, i sistemi autonomici hanno la capacità di modificare dinamicamente i propri algoritmi senza aggiornamenti software. Ciò consente risposte rapide al cambiamento e permette la gestione su larga scala di ambienti complessi. Per iniziare con i sistemi autonomici, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Sperimentare le tecnologie autonomiche nei casi in cui un’adozione anticipata offrirà vantaggi in termini di agilità e prestazioni nella gestione di sistemi software o fisici complessi.
  • Essere consapevoli delle sfide poste dal nondeterminismo (il percorso di esecuzione non è determinato completamente dalla specifica del calcolo, e pertanto lo stesso input può produrre risultati diversi).
  • Sebbene l’implementazione dei sistemi autonomici sia attualmente più evidente negli ambienti di sicurezza complessi, non bisogna trascurare la possibilità di applicazioni in sistemi fisici come macchinari di produzione, spazi intelligenti, droni e robot.

12.,Generative AI

La generative AI è un tipo di AI che apprende una rappresentazione digitale di artefatti a partire da dati campione, e la sfrutta per creare artefatti nuovi, originali e realistici. L’aspetto chiave è che questi artefatti mantengono una somiglianza sorprendente con i dati di addestramento, senza però ripeterli. Ciò consente alla generative AI di funzionare come un potente motore di innovazione rapida per le aziende. Si prevede che entro tre anni la generative AI rappresenterà il 10% di tutti i dati prodotti, rispetto all’1% attuale. Per iniziare con la generative AI, Gartner consiglia alle organizzazioni di:

  • Prepararsi ad affrontare i deepfake e riflettere su come i dati generati sinteticamente potrebbero accelerare il ciclo di sviluppo dell’analisi, riducendo al contempo il costo di acquisizione dei dati.
  • Selezionare usi comprovati della generative AI per accelerare la creazione di nuovi prodotti e aumentare la personalizzazione degli artefatti.
  • Comprendere come utilizzare una governance adeguata per sfruttare il potenziale trasformativo della generative AI.

Qual è la sua opinione?

Qual è la sua opinione riguardo alle 12 principali tendenze di sicurezza di Gartner per il 2022? Ritiene che altre tendenze dovrebbero essere incluse nell’elenco? La sua organizzazione sta implementando (o sta pianificando di implementare) alcune di queste tecnologie o approcci? Condivida le sue riflessioni e i suoi spunti.