Ottobre è il mese della consapevolezza sulla cybersecurity. Lanciato nel 2004 dal Department of Homeland Security e dalla National Cyber Security Alliance, l’evento annuale viene ormai celebrato in numerosi Paesi in tutto il mondo come occasione per informare il pubblico sull’importanza di solide pratiche di cybersecurity.
Per aiutarla a sfruttare al meglio il mese della consapevolezza sulla cybersecurity nella sua azienda, abbiamo raccolto 10 attività consigliate (alcune delle quali potrebbe aver già svolto — in tal caso, si faccia i complimenti da sola per essere stata proattiva!).
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Se sta cercando di implementare una soluzione PAM, o se non è soddisfatta della sua soluzione attuale, questo è il momento ideale per fare ricerche e trovare la soluzione più adatta alla sua azienda e alla sua infrastruttura. Per una guida, legga il nostro white paper “Top 6 Features SMBs Should Look for in a Privileged Access Management Solution”.
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Effettui una revisione completa per determinare chi ha accesso a cosa — e, cosa ancora più importante, se quel livello di accesso è realmente necessario. Applichi il principio del privilegio minimo: gli utenti finali dovrebbero avere solo l’accesso necessario per svolgere le loro normali attività quotidiane — non di meno e (soprattutto) non di più.
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Si assicuri che tutto il software sia aggiornato. Come best practice, consigliamo di impostare i dispositivi remoti su un’immagine standard e di attivare gli aggiornamenti automatici per tutte le app e i programmi (in particolare per il software di sicurezza).
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Identifichi e stabilisca le priorità delle esigenze di formazione sulla sicurezza IT più critiche nella sua azienda. Ad esempio, i suoi utenti finali potrebbero essere ben formati sulla scelta e la condivisione delle password, ma potrebbero essere vulnerabili al phishing. Per verificarlo, esegua un attacco di phishing simulato. I risultati potrebbero sorprenderla: il 14% dei dipendenti di una compagnia assicurativa globale è caduto vittima di un attacco di phishing simulato.
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Aumenti la frequenza dei backup. A causa del ransomware, eseguire il backup dei dati una sola volta a notte non è più sufficiente. Tutti i set di dati dovrebbero essere protetti più volte al giorno.
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Verifichi se è necessario definire o ridefinire gli obiettivi di sicurezza IT della sua azienda. Molte organizzazioni, infatti, si concentrano interamente sulla vigilanza degli utenti finali, ma trascurano di confermare che gli obiettivi siano pienamente compresi — o addirittura conosciuti fin dall’inizio.
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Analizzi la superficie di attacco della sua organizzazione in relazione ai lavoratori da remoto. Ci sono lacune o vulnerabilità che devono essere rafforzate? Consigliamo vivamente di implementare una soluzione Gateway per fornire un accesso just-in-time alle risorse nelle reti segmentate. Questo approccio è molto più sicuro rispetto all’uso di una VPN, e molto più semplice da gestire (le VPN sono notoriamente difficili e dispendiose in termini di tempo da implementare e possono degradare significativamente l’esperienza dell’utente finale!). Per ulteriori approfondimenti e consigli su questo argomento, consulti questo caso d’uso.
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Inizi a creare la sua roadmap di sicurezza IT per il 2023. Quali progetti e priorità vuole affrontare l’anno prossimo? Ricordi: la chiave per convincere i decisori a sostenere le sue raccomandazioni è spiegare chiaramente che il costo di una solida sicurezza IT rappresenta una frazione del costo di una violazione dei dati importante. Consideri queste statistiche allarmanti: il costo medio di una violazione dei dati è salito a 4,24 milioni di dollari, il valore medio più alto mai registrato. E il pagamento medio di riscatto per ransomware è salito alle stelle, raggiungendo i 170.704 dollari per incidente. Per ulteriori consigli, consulti l’articolo “IT Pros - 5 Reasons to Help You Convince Your Boss to Invest in Strong IT Security”.
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Attivi l’autenticazione a più fattori (MFA). Sì, sappiamo che la maggior parte di voi lo ha già fatto — e non sognereste mai di permettere agli utenti finali di affidarsi esclusivamente alle password. Dopotutto, oltre l’80% delle violazioni coinvolge l’uso di credenziali perse o rubate, oppure è reso possibile da un attacco di forza bruta. Sebbene l’MFA non sia infallibile, è sicuramente indispensabile. Se la sua azienda non ha ancora implementato l’MFA, ne faccia la sua priorità numero uno.
E infine, non per importanza…
- Si ritagli del tempo per approfondire il Devolutions State of IT Security in SMBs in 2022-23 Survey Report, che sarà disponibile questo mese! Il Report è ricco di osservazioni e approfondimenti rilevanti e attuali, e fornisce raccomandazioni mirate per rafforzare la sicurezza IT. Pubblicheremo presto un aggiornamento — restate sintonizzati!

Coralie Lemasson