Proprio in linea con la roadmap 2021 di Devolutions che il nostro CEO David aveva condiviso a gennaio, sono lieta di annunciare che la nuova grande versione di Remote Desktop Manager è arrivata: diamo il benvenuto alla versione 2021.2!
Oltre 100 aggiunte e miglioramenti
In Devolutions, per gli aggiornamenti dei prodotti seguiamo tradizionalmente un approccio “o tutto o niente” — e Remote Desktop Manager 2021.2 non fa eccezione. Ci sono oltre 100 aggiunte e miglioramenti, molti dei quali suggeriti dai membri della nostra community globale di utenti. Ascoltiamo sempre le vostre segnalazioni e lavoriamo duramente per rendere ancora migliore la vostra esperienza con Remote Desktop Manager.
Cosa c’è di nuovo
Se dovessimo elencare tutte le modifiche apportate a Remote Desktop Manager, ne verrebbe fuori un libro invece di un articolo di blog. Ecco quindi alcune delle nostre funzionalità nuove e migliorate preferite:
Accesso ai documenti in modalità offline
Ora è possibile incorporare documenti nelle voci, che vengono archiviati nel database e sincronizzati. Di conseguenza, è possibile accedervi in modalità offline ed essere produttivi ovunque ci si trovi.
Console CyberArk
L’integrazione tra RDM e CyberArk è ancora migliore! Ora è possibile avviare una console e visualizzare un elenco di account archiviati nei propri vault CyberArk, per poi utilizzarli per aprire host remoti (vedere anche la nota per i clienti CyberArk nella sezione successiva).



Nota importante per i clienti CyberArk
Si ricorda che per utilizzare i prodotti CyberArk all’interno di RDM è necessaria sia una licenza CyberArk SIA il modulo di integrazione CyberArk di RDM. Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza, visitate il nostro store.
Vi invitiamo inoltre a visitare il nuovo Marketplace di Remote Desktop Manager per saperne di più sul modulo CyberArk di RDM.
Collegare password monouso (OTP) a qualsiasi sessione
Ora è possibile collegare una voce OTP a qualsiasi sessione. Questo consente di attivare il pulsante “Copia OTP”. È inoltre possibile visualizzare un OTP.
Integrazione migliorata con Secret Server
Abbiamo migliorato l’integrazione con Secret Server in modo che supporti l’autenticazione a due fattori e funzioni sia con la versione basata sul cloud sia con la versione self-hosted.
Per un elenco completo delle aggiunte, dei miglioramenti e delle correzioni, consultate lo storico delle modifiche.
Modifiche sostanziali
- Nuovo modulo PowerShell (multipiattaforma) ora disponibile per il download su PSGallery
- RDM a 32 bit non è più supportato
- Questa versione include una crittografia locale migliorata per le origini dati, la modalità offline e la configurazione
Diteci cosa ne pensate!
Ho già detto che ascoltiamo sempre le vostre segnalazioni? Sì? Bene, permettetemi di ripeterlo: vi ascoltiamo SEMPRE. Diteci cosa ne pensate e come possiamo rendere ancora migliore la vostra esperienza con Remote Desktop Manager in futuro. Condividete le vostre opinioni commentando qui sotto, pubblicando un messaggio sul nostro forum oppure contattando il nostro team di supporto.

Laurence Cadieux